LA GRANDE SFILATA DEI GENIERI

Inciso

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Il 25 Giugno 2015, Numerosissimi gli Ex appartenenti dell’allora Btg. Genio Pionieri Ariete, accompagnati dai loro familiari hanno visitato i luoghi dove trascorsero la “naja”.

2015_50Festa dell’Arma del Genio nonchè raduno nazionale dei militari della classe 1949 che passarono il loro servizio di leva a Motta di Livenza nella caserma “Vittorio Veneto”, attualmente “Mario Fiore”, sede del Multinational Cimic Group.

La festa del Genio commemora il ricordo della battaglia sul Piave del 24 Giugno 1918 e della successiva battaglia di Vittorio Veneto

 

4° RADUNO ASSOARMA – UDINE

Il 23 maggio 2015, Eravamo in 10 mila, come annunciato, i radunisti e simpatizzanti presenti in centro della città di Udine. Un vero successo …

Eravamo in 10 mila, come annunciato, i radunisti e simpatizzanti presenti in centro della città di Udine al 4° RADUNO ASSOARMA. Un vero successo di presenze soprattutto in una giornata, caratterizzata dalla pioggia battente, che non ha dato tregua.
Impassibili, però, i labari, i medaglieri, i rappresentanti delle Associazioni d’Arma e i radunisti hanno sfilato fieri lungo le vie di Udine.

Ad aprire i discorsi ufficiali è stato il sindaco di Udine Furio Honsell:

“A tutti voi, il più caloroso benvenuto dalla città di Udine, che da oggi si trasforma da capitale della Guerra in capitale della Pace. Quella pace che dagli anni ’70 ad oggi garantisce all’Italia e all’Europa di vivere serenamente e che dobbiamo cercare di preservare e di esportare in tutto il mondo, altrimenti questo pianeta non riuscirà a sopravvivere ai tempi moderni. Dobbiamo essere legati alla nostra Patria, all’Italia”.

Quindi ha preso la parola il generale Mario Buscemi, presidente di Assoarma:

“Quello che oggi ci unisce è l’amore per la Patria, oltre che il desiderio di non dimenticare questa Guerra. La società che viviamo oggi si è sviluppata sul sacrificio di tanti uomini che si sono immolati per noi”.

Al termine di questa prima parte di cerimonia, sono giunti in piazza Primo Maggio i radunisti con labari e vessilli, che prima di raggiungere il palco d’onore hanno sfilato lungo tutta la città. Sono arrivati da ogni parte d’Italia, persino da Sardegna (con i costumi tradizionali) e Sicilia, anche i radunisti che hanno sfilato con le divise dell’epoca. Su piazza Primo Maggio verso le 11 hanno effettuato il sorvolo tre aeroplani storici della Prima Guerra Mondiale che, sfidando le intemperie, hanno colorato il cielo grigio con i fumi tricolore.